Studenti in Quota

 

Località di partenzaNervi (m. 15), nel comune di Genova
Località di arrivoRecco (m. 22), in provincia di Genova
VetteMonte Cordona (m. 803), Monte Cornua (m. 691)
Dislivello in salita900 metri scarsi
Tempo totale6 ore circa
Periodo consigliatoda ottobre ad aprile
DifficoltàE
Sviluppoalture di S. Ilario; crinale tra la riviera di Levante e la Val Lentro; valle di Sori
Acqua sul percorsosì (fontanella a S. Rocco; rubinetto esterno a Case Cornua)
Motivi di interesse
  • vista dal crinale
  • ampio panorama dalla vetta del Monte Cornua
Infrastrutture utilitrattoria a Case Cornua
Segnavia
  • due triangoli rossi da Nervi al Monte Cordona
  • due quadrati rossi dal Monte Cordona al Bocchin di Levà
  • linea-punto rossi dal Bocchin di Levà a Case Becco
  • ISC su bandierina bianco-rossa (segnavia dell'Itinerario Storico Colombiano) da Case Becco a Case Cornua
  • due linee rosse verticali da Case Cornua al Redentore
  • pallino e linea rossi sovrapposti dal Redentore a Recco
CartografiaFIE, carta n. 1 (Sentieri dei forti di Genova, Nervi e Recco), scala 1:25.000

 

Lunga traversata con salita in quota. Sul crinale si suggerisce di percorrere il panoramico sentiero di cresta (non segnato) e di mantenersi sul lato mare. Da Case Becco a Case Cornua si segue la strada (SP67). La vetta del Monte Cornua si raggiunge con breve deviazione seguendo un sentiero non segnato. Il percorso coincide con due tratti dell'Itinerario Storico Colombiano (da via Donato Somma alla strada del Monte Fasce e da Case Becco a Case Cornua).

Visualizza le foto qui.
Per l'itinerario completo, consulta la pagina Itinerari percorsi (gita realizzata il 6 marzo 2016).

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