Studenti in Quota

 

Periodo consigliatomaggio-giugno e settembre-ottobre; possibile in luglio-agosto, ma il caldo può risultare eccessivo
DifficoltàE, EE, F (l'ascensione al Bačić kuk)
Attrezzaturaconsigliato il materassino (o stuoino) per il pernottamento nei bivacchi
Sviluppomassiccio del Velebit (Croazia)
Motivi di interesse
  • Premužićeva staza
  • Rožanski kukovi
  • Dabarski kukovi
  • Stap e Stapina
  • Kamena galerija
  • vista a 360° dalla vetta dello Sveto brdo
  • canyon di Velika Paklenica
Segnaviacerchio bianco bordato di rosso (segnavia dell'HPS, il club alpino croato)
Cartografia
  • SMAND, carta n. 16a (Nacionalni Park Sjeverni Velebit), scala 1:30.000
  • SMAND, carta n. 17 (Srednji Velebit), scala 1:30.000
  • SMAND, carta n. 18 (Južni Velebit I), scala 1:25.000
  • SMAND, carta n. 18a (Južni Velebit II), scala 1:30.000

 

Trekking mediamente impegnativo, che richiede un buon spirito di adattamento a condizioni disagevoli (poca acqua, sistemazioni spartane, temperature tendenzialmente elevate - ma anche possibili repentini cambiamenti climatici -, presenza di zanzare, vipere, orsi ecc.). L'unica forma di approvvigionamento idrico possibile è spesso rappresentata dai pozzi collocati presso i bivacchi (si consiglia la purificazione dell'acqua, eccetto per quella dei pozzi di Veliko Rujno e di Marasovac). La soppressione della corriera per Oltari obbliga a salire in quota dalla strada costiera (Jadranska magistrala). Dal bivacco Struge alla vetta dello Sveto brdo si costeggia un'area che si sospetta essere ancora minata (si raccomanda pertanto di non uscire dal sentiero per nessun motivo).

Per tutte le altre informazioni, v. il dettaglio dell'itinerario percorso sul massiciio del Velebit.
Visualizza le foto qui.
Leggi l'articolo dedicato qui.
Per l'itinerario completo, consulta la pagina Itinerari percorsi (trekking realizzato dal 2 all'8 agosto 2017).

 

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