Studenti in Quota

 

Periodo consigliatoestate
DifficoltàE, EE, F, F+
Attrezzatura
  • consigliata la tenda
  • utili i ramponcini (per l'ascensione al Monte Niblè)
Sviluppocresta spartiacque lungo il confine italo-francese
Acqua sul percorsosì (fonte presso il bivio per il Rifugio Alpe Plane, fontana all'Alpe Gran Miol, sorgente sotto il bivacco Soardi, fontana del Mul all'Alpe Crosenna, fontane presso il Rifugio Jervis e oltre, fontana presso il Refuge du Viso, fontane nei pressi di Chiappera, vari ruscelli lungo il percorso)
Segnavia
  • bianco-rossi (sentieri CAI nn. 806, 806A, 832, 832A, 717A, 717, 735, 742A, S9, S14, S17, 714, 615, 613, 613A, 610, 607, 208C, 208B, 228, 120, 121, 115, 116, V22, U18, U21, U28, T28, T17, T12, T15, S44, S13, S13B)
  • strisce gialle nei tratti in territorio francese
  • rombo celeste su campo bianco da Sestriere al Lago del Chisonetto
  • striscia rossa dal Piano della Milizia al Passo della Longia
  • radi bolli rossi dalla Punta Rasin al Col d'Abriès
Cartografia
  • Fraternali, carta n. 3 (Val Susa, Val Cenischia, Rocciamelone, Val Chisone), scala 1:25.000
  • Fraternali, carta n. 1 (Alta Valle Susa), scala 1:25.000
  • Fraternali, carta n. 2 (Alta Valle Susa, Alta Val Chisone), scala 1:25.000
  • Fraternali, carta n. 7 (Val Pellice), scala 1:25.000
  • Fraternali, carta n. 17 (Alta Val Varaita), scala 1:25.000
  • Fraternali, carta n. 11 (Alta Val Maira), scala 1:25.000
  • Institut Geographique National, carta n. 3538 ET (Aiguille de Chambeyron, Cols de Larche et de Vars), scala 1:25.000

 

Impegnativa traversata con dislivelli giornalieri abbondantemente superiori ai 1000 metri. Vivamente consigliate le ascensioni al Monte Niblè (F), alla Punta Rognosa di Sestriere (EE), al Gran Queyron (EE), al Bric Bucie (F+), al Monte Salza per la cresta nord-ovest (F), al Monte Mongioia (EE), al Pelvo di Ciabrera per la cresta nord (F) e al Monte Bellino (E). Dalla vetta del Gran Queyron è possibile proseguire in cresta fino Col d'Abriès (F); dalla vetta del Monte Freide è possibile proseguire in cresta fino al Colle di Rui (EE). Per raggiungere la conca del Prà da Villanova, si suggerisce di percorrere il sentiero che risale la destra orografica del torrente Pellice.
L'itinerario coincide con alcuni tratti della Grande Traversata delle Alpi (da Villanova al Rifugio Granero, dal bivio per il Refuge du Viso alla deviazione per il Monte Losetta, dal Passo della Losetta a Chianale, dalle Grange dell'Autaret al Colle di Bellino e dal Colle di Rui a Chiappera).

Per tutte le altre informazioni, v. il Dettaglio dell'itinerario percorso sulle Alpi Cozie.
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Per l'itinerario completo, consulta la pagina Itinerari percorsi (trekking realizzato dal 26 luglio al 4 agosto 2025).

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