Studenti in Quota

«Anche i partigiani andarono in montagna: iniziò così, la Resistenza», si legge a pag. 12 del nostro libro. Sulle montagne, per esempio quelle della Sierra Maestra, presero forma le rivoluzioni che corressero alcune delle più grandi ingiustizie del XX secolo. Nel febbraio del 2020, durante la prima settimana di chiusura della scuola, noi del GMC eravamo in montagna: tre passeggiate “storico-filosofiche” all'insegna del diritto allo studio, con lezioni en plein air sulla Costituzione (sorta di reperto archeologico) e sulla guerra del Kosovo.

Diciotto mesi dopo, nell'estate delle minacce e dei ricatti, è ancora la montagna il luogo privilegiato per il riscatto personale e collettivo: Cima di Nasta, Dolomiti d'Oltre Piave e Monviso hanno illuminato giornate altrimenti cupe, in attesa dell'inesorabile giudizio della Storia.

La Cima di Nasta è stata soltanto un aperitivo... giusto per dare un'occhiata da vicino all'imponente mole rocciosa che la fronteggia.
In Friuli sono stati superati i 300 giorni effettivi di cammino: praticamente abbiamo doppiato il nostro libro.
Di salire sul “re di pietra” si parlava già un paio di lustri or sono, allorché ne percorremmo il periplo. Esserci riusciti nel 2021, l'anno del sequestro delle libertà personali, è un motivo di soddisfazione in più.

 

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